lunedì 16 maggio 2011

sabato 16 aprile 2011

Laboratorio di fotografia: stilizzazione

Elisa S. , 2A

Laboratorio di fotografia: il movimento


Foto di Bruno I, 2A

venerdì 8 aprile 2011

Laboratorio di fotografia: fotomontaggio


Serena - Martina, 2F

Laboratorio di fotografia: fotomontaggio


Miriam M. S., 2G

Laboratorio di fotografia: fotomontaggio

Sara B., 2D

Laboratorio di fotografia: fotomontaggio


Bruno I., 2A

venerdì 4 marzo 2011

TEST DI FOTOGRAFIA

















Queste immagini sono state scelte collettivamente. Il tema è le "textures". Complimenti a Tazio I / 2G, Francesca C / 2C, Sara B / 2D

LABORATORIO DI FOTOGRAFIA DIGITALE


Secondo laboratorio a.s. 2010/2011.

Buona luce a tutti.


venerdì 18 febbraio 2011

SUDAFRICA, TERRA DEL RUGBY


Foto di Fabio Dissegna - 2D

PRIMAVERA


Foto di Sara Guerretta - 2F

CONTATTO


Foto di Valentina Dalla Libera - 2C

GUARDA IL MONDO COME VUOI




















Foto di Agnese Bellio - 2D

L'UNIONE FA LA FORZA




















Foto di Chiara Foffani - 2D

PETER PAN



















Foto di Elisa Di Giallonardo - 2A

lunedì 14 febbraio 2011

SALUTO IN VIDEO

lunedì 20 dicembre 2010

BUONE VACANZE A TUTTI!

Le ragazze e i ragazzi del laboratorio di fotografia
digitale augurano a tutti
buone vacanze!

Ci rivedremo il 10 gennaio 2010.



venerdì 17 dicembre 2010

PRIME IMMAGINI DAL CORSO DI FOTOGRAFIA












Queste tre fotografie sono state selezionate per voto collettivo.
Il tema fotografico di questa prima esercitazione è stato: "Superfici e textures".
Gli scatti sono stati realizzati da: Caterina Baldin, Fabio Dissegna e Valentina Dalla Libera.

sabato 11 dicembre 2010

NUOVE ARCHITETTURE


Questi edifici sono due modelli realizzati con SketchUp da I. Cendron e A. Bacchin della 3C (2010-2011).
Servono a comprendere le potenzialità descrittive di questo programma, il quale è stato usato nelle ore di Tecnologia nelle classi 2E e 3C affiancato al disegno tecnico tradizionale.
Secondo voi, cosa ci è piaciuto di più usare? ;-)

venerdì 10 dicembre 2010

IL GRAFENE

Konstantin Noveselov e Andre Geim sono i vincitori del premio Nobel per la fisica 2010, premio assegnatoli per la scoperta del grafene.
Il grafene è una sostanza di base carbonio con una disposizione atomica ad esagono.
La sua caratteristica particolare è che ha solo un atomo di spessore, quindi è quasi nullo.
L'elemento di partenza sono cristalli di grafite, che vengono poi trattati con acidi, ossidati ed esfoliati fino a ottenere cerchi di grafene con gruppi carbossilici ai bordi. I primi esperimenti di applicazione furono nel 2004 con la realizzazione di un transistor, ma il premio è arrivato solo 6 anni dopo.
Direttamente da wikipedia:
La definizione ufficiale del grafene data dalla IUPAC è la seguente:
"Uno strato singolo di atomi di carbonio ordinati secondo la struttura della grafite può essere considerato come l'elemento finale della serie naftalene, antracene, coronene, ecc. e la parola grafene va quindi utilizzata per indicare gli strati singoli di carbonio all'interno dei composti della grafite. Il termine "strato di grafene" viene comunemente utilizzato all'interno della terminologia del carbonio. "

Arriviamo finalmente alla parte più importante, gli utilizzi, che come si può ben presumere dalla sua derivazione dalla grafite, è un ottimo conduttore elettrico, e dato il suo "non-spessore" può essere usato come fogli sottilissimi che sarebbero invisibili se messi di profilo.
Sempre grazie al suo incredibile spessore, se disposto a strati sovrapposti e collegati, può raggiungere un livello di conduttività mai visto prima, che sarebbe perfetto per la costruzione di computer e di circuiti di nuova generazione.
Infatti la IBM, che è stata anche la casa produttrice che più si è interessata a questa nuova scoperta, è riuscita a realizzare dei processori da 100 GHz, e chi si intende un po' di informatica sa cosa vuol dire.
In pratica si arriverebbe a 100 miliardi di "calcoli" al secondo, e se si vuole un confronto basti pensare che i processori dei PC di casa "girano" a 1,33 GHz, poi ovviamente dipende dal tipo.
Questo permetterebbe di avere dei computer ultraveloci, scharmi flessibili, schermi senza spessore e via dicendo...
Chissà, in futuro si potrebbe utilizzare esclusivamente il grafene al posto del silicio!

AF