venerdì 28 maggio 2010
CIAOOO!!
P.S.: Tutte le foto sono state fatte da noi e anche qualche piccolo gossip è concesso! Allora buon lavoro ragazzi!
Susanna 3°G
CONSIGLI PER GLI ACQUISTI
un prof americano dimostra quanto è facile costruire il consenso come durantre il nazismo.
Il Piccolo Principe, S. Exupery;
un classico sull'amicizia.
Una barca nel bosco, Mastrocola;
un ragazzo fatica a trovare un posto nella sua scuola.
L'amico ritrovato, Ulmann;
amicizia tra ebreo e tedesco durante il nazismo.
Il cacciatore di aquiloni, Hosseini;
amicizia in Afghanistan.
Niente di nuovo sul fronte Occidentale, Remarque;
Prima guerra mondiale.
Il diario di Zlata, Filipovic;
guerra nell'ex Jugoslavia.
Il vento di Santiago, Zannoner;
dopo la dittatura di Pinochet un ragazzo scopre le sue drammatiche origini.
La linea del traguardo, Zannoner;
amore e amicizia tra un ragazzo in sedia a rotelle e una ragazza.
Il ritratto di Dorian Gray, Wilde;
un uomo vende la sua anima per rimanere sempre giovane.
Il giovane Holden, Salinger;
un adolescente americano in crisi con scuola e famiglia.
Ti ricordi di me?, Kinsella;
una giovane donna perde la memoria e non ricorda più niente della sua vecchia vita.
La compagna di scuola, Kinsella;
rivalità tra due donne risalente al liceo.
La masseria delle allodole, Arslan;
una storia d'amore durante la strage degli Armeni.
La dichiarazione, Gemma;
un società futura deve controllare l'aumento della popolazione.
Amo quel cane, Creech;
un bambino scopre il piacere per la poesia raccontando la storia del suo cane.
La biografia di Margherita Hack;
biografia divertente di una donna cresciuta durante il fascismo.
Questi libri sono disponibili sia nella biblioteca della scuola, sia nella biblioteca comunale.
Buona lettura!
Ludovica, Elena, Silvia
UNA NOTTE IN TRINCEA 2010
Prima di iniziarla, pensavamo che fosse completamente diversa, quasi una scampagnata: non immaginavamo affatto che avremmo camminato su e giù per le montagne per ore; che avremmo dovuto sopravvivere mangiando la «razione K», ossia la razione giornaliera che veniva data ai soldati durante la Prima guerra mondiale; che avremmo dovuto escogitare delle strategie di guerra, visto che siamo stati divisi in due gruppi, quello dei soldati italiani e quello dei militi austriaci.
Infatti i nostri insegnanti accompagnatori (Pozzobon e Stecca) ci avevano praticamente tenuto all’oscuro di tutto, perché l’impatto con un ambiente di guerra fosse il più forte possibile.
Neanche i prof., però, immaginavano che avremmo trovato delle condizioni climatiche proibitive: un freddo “polare” (in alcuni punti c’era ancora la neve) e un vento fortissimo, che, durante la notte, ha persino sradicato dei pali. Questo ci ha costretto a rinunciare alla simulazione di guerra prevista per la notte e ci ha impedito di dormire nelle tende o nelle baracche predisposte.
Pazienza! Visitare le trincee dopo il tramonto al lume di qualche pila elettrica e poi passare la notte in 14 (prof compresi) in uno stesso stanzone (un gruppo di ragazzi ha dormito isolato in una baracca) è stato ugualmente interessante e ci ha fatto toccare con mano quanto fossero dure le condizioni di vita dei soldati che hanno combattuto sul Monte Grappa. È stato veramente emozionante.
In più ci siamo anche divertiti: grazie alla Protezione Civile di Paese e ai signori Giuliano e Antonio che ci hanno seguiti e aiutati in maniera straordinaria; grazie ai prof che, al mattino del secondo giorno, ci hanno organizzato una gara di corsa alla staffetta davvero impegnativa: qualcuno di noi si è sbucciato ginocchia e gomiti, cosicché siamo tornati a casa con i nostri feriti (nessun morto, per fortuna!), come succede sempre durante una guerra.
LA CLASSE 3D
venerdì 21 maggio 2010
INTERVISTA ALL'ASSESSORE
L'intervista sarà pubblicata nel numero di maggio 2010 del "Giornale della Scuola".
Alessandro 3G & Enrico 3D
NUOVO LABORATORIO DI MURALES!

MURALES: abbiamo potuto così decorare la nostra mensa.
Ecco un momento del lavoro svolto da ragazzi di terza.
lunedì 17 maggio 2010
MYSTERY, STRADA AL SUCCESSO
Suonano musica metal, hard rock; scatenando il loro pubblico con varie cover...
LO STALKING
Sono circa 3 milioni le donne vittime dello stalking,ma anche gli uomini ne sono oggetto.Fenomeno caratterizzato da insistenza e reiterazione di un comportamento o atto persecutorio volto a molestare la vittima o a porla in uno stato di paura e soggezione, provocandole un disagio fisico e psichico tale da comprometterne il normale svolgimento della quotidianità.
Si tratta di messaggi, telefonate silenti nel cuore della notte, sms osceni, regali indesiderati... e-mail insistenti, esposizione di foto e video intimi privati riguardanti la vittima, appostamenti e pedinamenti che possono rimanere tali ad evolvere in veri e propri atti di violenza fisica, riconducibili ai reati di percosse, lesioni e abusi sessuali.
I dati indicano che il 50% delle violenze fisiche o sessuali sono stati preceduti da stalking e che nel 10% dei casi le molestie assillanti si sono concluse con l'omicidio.
All'articolo 612 sulle minacce contro la persona è aggiunto il 612-bis che prevede misure contro gli “atti persecutori”: «È punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni chiunque molesta o minaccia taluno con atti reiterati e idonei a cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero a ingenerare un fondato timore per l’incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero a costringere lo stesso ad alterare le proprie scelte o abitudini di vita»
L' unico modo per tutelarsi e difendersi dallo stalker rimane comunque la denuncia. L’importanza della denuncia risiede anche nel suo significato di accoglimento e riconoscimento concreto del danno subito che concorre, insieme al sostegno psicologico, ad avviare il processo di riparazione e a rendere la vittima meno impotente ed indifesa.
Vanessa e Irene V. 3a
(Anna Carderi - Psicologa)
"Il re rap"
Ciao ragazzi della grande e bella scuola Casteller di Paese!Vi volevo presentare un personaggio che penso a molti di voi piaccia,almeno spero…Eminem, detto il re del rap,è stato il primo rapper bianco, diventato famoso di tutta la storia rep. Penso che a molti di voi piaccia la musica tecno ma pure a me non preoccupatevi.Però solamente ascolto musica di Eminem mi sfogo urlando o saltando o cercando di imitarlo.
Se nella scuola c’è qualcuno che adora questo cantante, ha tutta la mia stima.
La cosa negativa e me ne dispiacio,e che non riesco a capire niente dei suoi testi,il problema è che nn ho mai capito l’inglese.
Andrea-3A 2010
giovedì 13 maggio 2010
BREAKDANCE
La breakdance è una disciplina di ballo della cultura hip hop sviluppato dalle comunità giovanili afro-americane e latinoamericane. Un DJ coniò il termine b-boy per identificare i giovani che ballavano scendendo "a terra", durante i suoi breaks musicali nelle feste di strada. A partire dagli anni ottanta il b-boying si è diffuso in tutto il mondo, evolvendo la sua tecnica con mosse sempre più spettacolari, e associando la sua pratica ad un vero e proprio stile di vita, di stampo hip hop.Per molti b-boy e b-girl, lo stile d'abbigliamento definisce il proprio stile di ballo e di vita. Per questo reperire e personalizzare capi d'abbigliamento è una delle attività caratteristiche di chi vive la cultura del b-boying. La personalizzazione generalmente avviene tramite l'applicazione di scritte e loghi simboleggianti la crew di appartenenza o il proprio "alias"; l'abbinamento di colori fra i vari capi, utilizzando accessori come larghi lacci da scarpe, t-shirt sportive, cappelli a visiera o cuffia. Oltre che dal fattore estetico, l'abbigliamento è condizionato dal fattore pratico, in relazione ai tipi di movimenti da eseguire. Sono capi d'abbigliamento diffusi: scarpe da ginnastica, tute di nylon, cappelli di lana, pantaloni jeans.
Adesso vi facciamo vedere un video di una manifestazione del 2009:
Nicola e Michele 2'c - 2010
lunedì 3 maggio 2010
GOOGLE EARTH, SIMULATORE DI VOLO
Avete mai provato a volare? Avete mai provato quella irrefrenabile voglia di toccare il cielo con un dito? Noi si e anche spesso!! Sapete come volare con stile?! Andate su Google Earth : nella sezione degli strumenti,selezionate simulatore di volo, scegliete un aereo tra un F16 e un SR22 e iniziate la vostra avventura scegliendo se partire da casa vostra o da un luogo qualsiasi come ,per esempio ,un aeroporto di una qualsiasi città poi decidete se volete che sia giorno o notte. Non cliccate mai sull'icona del pianeta ,ovviamente se non volete vedere gli appunti sulle galassie che ci circondano. Se lo fate non preoccupatevi perché per tornare sulla Terra basta cliccare nuovamente l'icona del pianeta. Per ora è tutto speriamo vivamente che voi vi divertiate a volare almeno quanto noi...se non di più! Buon divertimento!!
